venerdì 4 novembre 2011

La mia nuova e preziosa collaborazione con ''Antico pastificio rosetano VERRIGNI'' Un ''gioello di pasta''













Un pò sull'azienda:
110 ANNI DI PASSIONE PER LA PASTA
Quella di Verrigni è una storia intessuta di passione, di artigianalità, di tradizione e innovazione. La storia di una famiglia capace di tramandare dal 1898, di generazione in generazione, l’amore per la propria terra – Roseto degli Abruzzi - e la vocazione alla qualità più elevata, senza compromessi. Oggi Verrigni, con i profumi e i sapori eleganti e decisi, propri della terra abruzzese, è sinonimo di eccellenza in tutta Italia e non solo.
In origine il piccolo pastificio era situato a Rosburgo, l’antica Roseto degli Abruzzi, la pasta si essiccava all’aria ed al sole, poi nei camerini, con ventilatori a corrente e fonti di calore che permettevano la produzione anche durante l’inverno, poi ancora, nell’allora zona industriale dove l’azienda si trova tuttora.
Da Rosburgo, l’antico nome di Roseto degli Abruzzi, Verrigni ha conquistato il mondo. Dalle nobili famiglie della città, agli Chef stellati e ai gourmet di tutto il mondo: la storia di Verrigni è una vera favola.
Dal 2008, con la stessa passione dei fondatori, il nipote Gaetano e la moglie Francesca Petrei Castelli - un matrimonio consolidato dall’amore per la pasta - guidano l’azienda – ora Antico Pastificio Rosetano- in un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. Con un unico, importante obiettivo: la qualità più elevata, che si ottiene nella selezione dei migliori grani duri, esclusivamente italiani, coltivati e raccolti anche in Abruzzo, nell’azienda agricola di Francesca.

L'Antico Pastificio Rosetano dispone di un Sistema Qualità Formalizzato (che integra e supporta le dinamiche dell'HACCP).
La selezione e le miscele dei migliori grani duri, l'utilizzo dell'acqua pura del Gran Sasso d'Italia e delle trafile in bronzo e soprattutto l'essicazione rigorosa a bassa temperatura, necessaria per conservare integra la struttura amidacea della pasta, preservando i naturali processi di micro-fermentazione che danno quel gusto e caratteristico sapore della buona pasta di una volta, garantendo la capacità di assorbimento dei condimenti.
Naturale genuinità, caratteristico sapore, alto valore nutritivo, introducono, a buon diritto, la "Pasta Verrigni" nella elite delle migliori paste italiane e il suo consumo, sempre più crescente anche in molti paesi europei ed extraeuropei, è la testimonianza palese della bontà del prodotto.
L’Antico Pastificio Rosetano ha conseguito la certificazione IFS con il più alto punteggio possibile HIGHER GRADE.

Clicca qui per visualizzare il nostro certificato


IFS: Che cos'è
Lo Standard IFS (International Food Standard) è stato sviluppato da un consorzio al quale aderiscono le realtà più rappresentative dei retailer del centro Europa, il BDH(Unione Federale delle Associazioni del Commercio tedesche) e FCD (l'organo di rappresentanza dei retailer francesi).

Ha lo scopo di favorire l'efficace selezione dei fornitori food a marchio della GDO, sulla base della loro capacità di fornire prodotti sicuri, conformi alle specifiche contrattuali e ai requisiti di legge.Punti chiaveLo standard individua gli specifici elementi di unsistema di gestione focalizzato sulla qualità e sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti, che prende come riferimento per la pianificazione e implementazione la metodologiaHACCP.

I principali elementi sono:
  • adozione delle buone pratiche di riferimento  adozione di un sistema HACCPadozione di un sistema di gestione per la qualità documentato controllo distandard per gli ambienti di lavoro, per il prodotto, per il processo e per ilpersonale
  • esistenza di appropriate specifiche per:
      • materie prime (compresi i materiali di confezionamento), prodotto finito, prodotti intermedi/semilavorati, monitoraggio dei fornitori,posizionamento del sito, l'accumulo, la raccolta e l'eliminazione del materiale di rifiuto, standard igienici e di organizzazione per il personale,
      • controllo di processo.”
Azienda certificata IFS International Food Standard Version 5 (Higher Level) da CSQA - ISA Italy
DEMETER:
Il marchio DEMETER garantisce che i prodotti alimentari contrassegnati o i loro ingredienti provengano da coltivazioni o allevamenti biodinamici. Il marchio è presente in tutti i continenti e controlla e certifica l'intera gamma dei prodotti biodinamici provenienti da tutto il mondo. Le associazioni che sono presenti nelle varie nazioni sono riunite in una Federazione internazionale che coordina i vari disciplinari di coltivazione.
USDA:
Disciplina le norme per qualsiasi azienda, raccolto, manipolazione o l'operazione di vendita di prodotti biologici.
NOP:
Dal 21 ottobre 2002 i produttori biologici certificati ai sensi del Reg. CE 834/07 (e del Reg. CE 889/08, recante modalità di applicazione), che esportano negli Stati Uniti devono essere certificati anche secondo i criteri del National Organic Programme (NOP), che prevede specifiche regole per la produzione agricola, di allevamento e di trasformazione.

 Quanto riportato precedentemente è stato preso dal sito ufficiale di Verrigni ovvero
http://www.verrigni.com
Grazie a questa meravigliosa azienda.

Ravioli ripieni di ceci e ''bi''cioccolato...

- 150 strutto
- 100 zucchero
- vino bianco Qb
- 1 pizzico di cannella
- cioccolato fondente e al  latte e cannella (mirco della vecchia)
- ciokuore (mirco della vecchia)
- farina OO (molino-chiavazza)

- 500 g ceci (bittarelli P.)
Procedimento:
Mettere in acqua la sera prima i ceci


Il giorno successivo, bollire i ceci e successivamente setacciarli in questo modo:

Mettere il composto in una casseruola e aggiungere lo zucchero


 Aggiungere il ciokuore
 E le scaglie di cioccolato sia fondente che a latte e cannella

Lavorare la farina con lo strutto

Aggiungere un pizzico di cannella e il vino bianco



Amalgamare l'impasto fino a renderlo omogeneo estenderlo con una mattarello





 Fare delle piccole porzioni e farcire con un cucchiaio di condimento (che precedentemente abbiamo preparato)


Chiudere a mò di raviolo e infornare per una cottura light
 O friggere per un appagamento sicuramente più completo...
Per la seguente ricetta si ringraziano le aziente:
Mirco della vecchia  http://www.mircodellavecchia.it/
Bittarelli P. http://www.agricolabittarelli.it/
Molino-Chiavazza  http://www.molinochiavazza.it/



Occhiolini con marmellata o crema all'amaretto

Ingredienti: 
- 350g di farina  00 (molino chiavazza)

- 200g zucchero

- 2 uova
- crema all'amaretto Qb (mirco della vecchia)
- ciokuore (mirco della vecchia) Qb
- 1 pizzico di sale.
- mezzo cucchiaino di lievito per dolci
- 125g di burro
- marmellata Qb

PROCEDIMENTO:
Lavorare insieme le uova e lo zucchero

Mettere il burro nella farina e lavorare il composto

Unire i due composti e aggiungere un pizzico di sale
Mescolare, e aggiungere mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci
Amalgamare il tutto a mò di impasto, fino a quando il composto non diventi omogeneo

Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per circa 30 minuti
Aggiungere un qualche goccia di ciokuore

Al trascorrere dei 30 minuti, tirar fuori il composto dal frigo e cominciare a stenderlo con un mattarello
spianare dunque la pasta con il matterello formando una sfoglia di 3mm circa e ritagliare con la formina tanti biscotti della vostra forma preferita, prendere una metà dei biscotti e bucarli al centro con una formina più piccola.
Mettere i biscotti in una teglia munita di carta forno (o spolverata con la farina )
 Mettere in forno a 180° per circa 35-40 minuti
Togliere i biscotti dal forno dividerli in interi e bucati, su quelli interi spalmare un velo di marmellata o crema all'amaretto e sovrapporre il biscotto bucato a quello intero premendo dolcemente per far attaccare i due biscotti e farne diventare uno solo.




 Ed ecco a voi i biscotti occhiolini...


Si ringraziano per la ricetta le aziende:
Mirco della vecchia http://www.mircodellavecchia.it/
Molino chiavazza http://www.molinochiavazza.it/